giovedì 25 dicembre 2014

Il regalo



Quando ieri notte ho scartato il regalo della mia amica, sono rimasta senza parole. 
Bellissimo: uno scialle nero con fiori rossi, proveniente dalla Russia, come testimonia l’etichetta incomprensibile. Come faceva a sapere che sarei impazzita di gioia? Adoro gli scialli, adoro quelli neri stampati con rose rosse e ancora di più li adoro se provengono da qualche terra straniera. 
E’ da poco passata mezzanotte, la chiamerò domani per ringraziarla e non mi rendo conto che il regalo più bello devo ancora scoprirlo. 
Questa mattina la sento al telefono e lei mi dice che da vent’anni quello scialle riposava in cassetto: l’aveva ricevuto in dono dal suo amatissimo marito, che l’aveva comprato durante un viaggio di lavoro nell’ex-Unione sovietica. 
Sento che mi sto emozionando. Son proprio lacrime quelle che sento formarsi nel mio cuore. 
La mia amica mi dice che ne aveva acquistati due e lei aveva preferito indossare quello con il fondo bianco. Quello nero non era proprio nel suo stile. 
Così oggi questo oggetto meraviglioso è appoggiato sulle mie spalle. Il gesto d’amore di lui, che tanti anni fa aveva pensato a lei, ora è qui con me, per festeggiare questo ennesimo Natale.  Lui non c'è più, ma solo fisicamente. Perché gli occhi di lei brillano ancora quando  parla di lui e dovreste sentire con quanta luce le sue parole raccontano le loro avventure. L’amore vero non finisce mai.

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